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LA NOSTRA RECENSIONE
Cannella e boccioli di rosa.
Venezia è un cuore d’acqua e di pietra. Colpisce subito, usciti dalla stazione, la vista dei numerosi taxi, non taxi comuni, ma piccoli motoscafi pronti a traghettare i turisti in ogni dove. Sembra di essere in un enorme labirinto, dove, se sbagli direzione, ti ritrovi con davanti ai piedi un gradino e poi l'acqua. Acqua, tanta acqua. E’ ovunque e molte abitazioni sono accessibili solo con le barche. Al vostro arrivo, per avere una prima idea della città, fate il viaggio in vaporetto dalla Stazione di Santa Lucia a Piazza San Marco per apprezzare Venezia nel suo elemento principale, percorrendone l’arteria principale, il Canal Grande. Non è paragonabile a nessun altro luogo e chi arriva per la prima volta, non si immagina minimamente questi panorami e queste vedute. Passeggiare a piedi, senza meta, tra calli, campi e campielli e per i vicoli di questa magica città, trasmette sensazioni mai provate: scoprirete angoli nascosti, scorci pittoreschi ed atmosfere struggenti in cui perdere la cognizione del tempo. Ci sono ancora botteghe antiquarie, maestri vetrai, artigiani del tessuto con preziosi velluti dai filati d’oro e d’argento, cascate di sete e di damaschi che incantano come ai tempi di Marco Polo. Questa città è di una incomparabile bellezza paesaggistica ma soprattutto, di una bellezza data dall’arte, le cui forme si materializzano in monumenti, chiese, palazzi e musei prestigiosi che conservano opere di inestimabile valore. Dorsoduro è uno scrigno di tesori artistici, uno tra i luoghi più esclusivi di Venezia. Percorrendolo a piedi si ha davvero l’impressione di seguire un sentiero punteggiato da palazzi storici, campi vivacissimi, preziosi musei ed angoli incantevoli. E’ da sempre il sestiere preferito dagli artisti. Una nuvola di profumo di cannella vi circonderà fin dal primo momento in cui entrerete a Cà Maria Adele e vi terrà compagnia, insieme ad un leggero sottofondo di musica classica, per tutto il vostro soggiorno. Questa antica residenza del XVI secolo è stata recentemente trasformata in un piccolo, elegante ed esclusivo albergo con vista privilegiata sul Canal Grande e sulla Chiesa della Salute. Un pontile privato permette a gondole e motoscafi di attraccare direttamente all’entrata principale. Al vostro arrivo sarete subito avvolti da un caldo abbraccio: un’atmosfera intima e discreta vi coccolerà fino alla vostra partenza. Comincerete a scoprire Cà Maria Adele dalla reception, con pavimenti in tipico seminato veneziano, una raffinata tappezzeria alle pareti e boccioli di rosa di un delicato color salmone chiaro che fanno compagnia ai bastoncini di cannella sparsi qui e là in preziosi piccoli vasi e bicchieri di cristallo. Questa elegante “casa” coniuga linee pulite e moderne con il fascino della storia di Venezia e nelle sue camere sognerete tra fiabe moderne ed antiche piene di sfarzi come solo a Venezia si possono trovare. Il benvenuto ve lo darà una coppa di champagne con biscottini al cioccolato nella lounge dove troverete pregiati libri rilegati, vasi e bicchieri in cristallo, lampade particolari ed una parete in morbido velluto marrone scuro come il cioccolato fondente. Affascinanti camere a tema in tipico stile veneziano: preziosi tessuti, velluti e broccati, alti e grandi letti e splendidi lampadari di Murano in tinta con i colori delle camere così come i rispettivi bagni dal ricchissimo servizio di cortesia. Magnifica la Camera Rossa dedicata al Doge, in velluto rosso, dal pavimento al soffitto, con un lampadario gigante tutto in vetro, fatto appositamente per questa camera così sfarzosa. Splendente quella dedicata ai Mori di Venezia, tutta in blu. Superba e, forse la più sensuale, quella Nera, su due livelli, con un drappeggio di tulle color avorio che copre tutto il soffitto e che finisce al centro, creando un fiore da dove parte il grande lampadario a gocce nere. Per chi invece ama le linee più pure, la camera 336 è l’ideale. Qui lo stile è più minimalista: coniugando moderno ed antico e gioca sulle tonalità che dall’avorio passano al beige, al moka fino ad arrivare al marrone chicco di caffé. Grandi travi a vista per il soffitto, moquette per terra e vasca idromassaggio con cromoterapia ai piedi del grande letto che domina la stanza da una alta pedana ne delineano in maniera particolare l’arredamento. In questo piccolo gioiello, intimo e molto romantico potrete scegliere dove fare colazione: in camera vostra, nella lounge, nella terrazza in stile marocchino con divani in rattan dai morbidi cuscini e vista panoramica su Santa Maria della Salute, oppure nella sala al primo piano dal bellissimo lampadario. Qui, al centro della parete principale, domina una grande foto in bianco e nero che ritrae alcune Signore in elegantissimi abiti da sera, sovrastate da un magnifico ed imponente lampadario realizzato interamente a mano in vetro di Murano dall’azienda di proprietà dei titolari di questo hotel. La colazione sarà servita con molta attenzione ad ogni dettaglio e sarà a base di pane, burro e marmellate, miele, yogurt, uova fresche con bacon, cereali, frutta fresca, salumi e, per chi lo desidera, un delizioso prosecco. Per l’ora di cena, fate due passi fino al vicinissimo ristorantino Linea D’ombra con vista sulla Giudecca e su San Giorgio. In un ambiente moderno ma caldo troverete uno staff giovane, gentile e cordiale con ottimi piatti, ben presentati con specialità a base sia di pesce che di carne. Un aperitivo con il classico “Spritz”, un bicchiere di vino bianco spruzzato di bitter e selz, e poi, strozzapreti con scamorza affumicata e radicchio trevisano, conchiglie con vellutata di porri con polvere di liquirizia, accompagnati da un ottimo vino Rosé: il “Bucciato”. Poi, al vostro rientro in albergo, insieme ai petali di rosa profumati sparsi sul letto rifatto, troverete una fresca e delicata sorpresa che….. lascio a Voi scoprire!
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