|
LA NOSTRA RECENSIONE
Magnifico ed austero ma di gran classe.
Fiesole è la collina “nobile” sopra a Firenze, una terrazza che offre un mirabile panorama sulla città. Le sue dolci e morbide colline sono punteggiate da cipressi secolari ed incorniciate da ville e conventi impreziositi da superbi giardini. Un paesaggio senza tempo che continua a stregare i visitatori. La Villa vi darà il benvenuto in questo luogo magnifico ed allo stesso tempo rigoroso, austero ma di gran classe, ricavato da un ex convento, circondato da una natura meravigliosa e lussureggiante con cipressi e lecci disseminati in incantevoli giardini all’italiana. All’ingresso nella reception, un’atmosfera suggestiva si impossesserà subito di voi. Difatti sarete ricevuti proprio nella cappella del monastero, che conserva intatto un suggestivo altare in marmo, illuminato da lampadari di cristallo. Anche l’ospite più stanco e spossato dal viaggio, dovrà fare una pausa e riflettere nell’ammirare questo incontro di storia e lusso. Tutta la struttura è disposta a terrazze ed in quella più in alto, risiede una piscina immersa nel verde con acqua riscaldata e vista panoramica Quasi tutte le camere e le suites godono di una splendida vista sul bosco privato e sui giardini all’italiana, mentre quelle sopra alla loggia, hanno giardino privato e dominano la città di Firenze. Alcune camere situate nell’edificio principale hanno mantenuto gli arredi e le finiture del ‘400. Nella “Suite Michelangelo” rimarrete affascinati dello splendido camino posizionato di fronte al letto con superbo e grande baldacchino. Qui i colori vanno dall’avorio al bordeaux. Nelle Junior Suite situate nell’edificio secondario, si accede attraverso una porta scorrevole in vetro che si affaccia sul giardino privato della camera, che ha tavolo in ferro battuto come le sedute ed i lettini ricoperti da morbidi cuscini. Tutte sono ampie e diverse l’una dall’altra per stili e decorazioni. In ogni caso, la parte principale la fa la Sala da Bagno: una camera all’interno della camera con doppi servizi, doccia, vasca idromassaggio e grande cabina armadio, il tutto in sale separate. Una raffinata eleganza tra pezzi di antiquariato rinascimentale e moderni comfort. Cotto per i pavimenti, pietra serena, marmo di Carrara ed arredamento sobrio in perfetto stile toscano. Molto romantica e particolare è la suite nel giardino terrazzato, che nasconde in un angolo del proprio giardinetto panoramico, una piccola cascata immersa nel verde. Il grande loggiato che ha proporzioni dall’ armonia unica, ospita il Ristorante, magnifico per le cene estive, che gode di uno un spettacolare panorama su tutta Firenze. Nei mesi invernali, potrete cenare nelle sale interne de “Il Cenacolo”, dal recente restauro di un affresco del XV secolo dell’Ultima Cena, oppure del Chiostro”. La cucina del ristorante è accuratissima. Nel menù le specialità delle ricette tipiche toscane la fanno da padrone insieme alla pasta fresca fatta in casa ed ai piatti a base di carne. Speciale è il Tortino al pecorino di Pienza come anche la Tagliata di Manzo al Brunello con contorno di fagioli toscani e foglie di spinaci. Elegante e raffinata si presenta l’apparecchiatura sia nel servizio di piatti che in quello dei bicchieri – dal piedistallo con la serigrafia del nome di Villa San Michele - sia nelle candide e lunghe tovaglie color avorio. Villa San Michele è inoltre sede di una prestigiosa e rinomata scuola di cucina, dove gli ospiti lavorano fianco a fianco con grandi Chef e ne imparano …..quasi tutti i segreti. La colazione è imponente e superba. Un lungo tavolo fratino in pesante legno antico è apparecchiato con un’infinità di prodotti tipici toscani: salumi, formaggi ed un intero prosciutto crudo tagliato al coltello, mentre, di fronte, un buffet con una ricca e squisita varietà di dolci, tra cui biscotti, torte e croissants, vari tipi di pane e “schiacciate” fiorentine, selezione di mieli e marmellate di fattoria. Nell’hotel si respira ancora un’atmosfera di serenità e rigore. L’ideale per chi, dopo una giornata trascorsa a visitare Firenze ed i suoi musei, vuole ritemprarsi, in assoluto relax, la mente ed il corpo in un equilibrio rinascimentale.
|
|
|