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LA NOSTRA RECENSIONE
A ritroso nel tempo.
Piccoli e pittoreschi borghi di case di pietra arroccate. Tante belle ville centenarie con il loro imbarcadero privato, circondate da vasti parchi che, con la loro regalità, testimoniano il fascino che la zona di Como ha saputo esercitare nel corso degli anni. Cipressi, piante d’alloro, camelie, azalee, rododendri, magnolie, palme, cactus, felci australi, conifere, aranci e cedri. Un valzer di colori e di delicati profumi Questo è il Lago di Como: rive dall’aspetto incantato, un’atmosfera ovattata, di grande tranquillità, dove sembra che il tempo si sia fermato. Un lago dalle acque sempre calme, dove non soffia mai il vento perché circondato dalle montagne e, per spostarsi da un posto all’altro si prende ancora e volentieri il battello. Un piccolo angolo di paradiso che nei secoli scorsi ha ispirato celebri pagine di letteratura e di storia. A Laglio, uno di questi paesini, nascosta dietro un’imponente portone e circondata da un bel parco, si trova Relais Regina Teodolinda. Una villa signorile dai colori vivaci a ridosso del Lago con una tettoia in ferro battuto così finemente lavorata da sembrare una trina. Vale la pena arrivare verso sera: due grandi e profumatissimi alberi di Oleas Fragrans illuminati da mille lucine vi daranno il benvenuto. Al mattino, scoprirete un romantico vialetto ricoperto di rose, un gazebo all’ombra di un grande glicine, una bella ed invitante piscina a mosaico turchese e l’accesso diretto al lago chiuso da un vecchio ed artistico cancello. Poi, in un angolino un po’ in disparte, di fronte al lago, un tavolo con la sua panchina, tutto in pietra: l’angolo di meditazione e di ispirazione. Questo piccolo Relais è un luogo esclusivo, per pochi ospiti ma coccolatissimi. I proprietari, marito e moglie, lui lombardo e lei napoletana, dai tanti interessi in comune e dalle tante cose fatte insieme, condividono soprattutto la passione di accogliere gli ospiti in casa loro. Poche suites, tutte diverse l’una dall’altra con splendida vista sul lago: semplici ma molto eleganti dai toni antichi e leggeri. Un’accurata ristrutturazione ha saputo mantenere pavimenti in cotto ed in mansarda le travi in legno originali. Un profumo di lavanda e di pulito avvolge la stanza degli armadi mentre uno stile minimalista caratterizza tutti i bagni. All’occhio attento non sfugge però il tocco femminile dato dai bicchieri dalle mille rose serigrafate nascosti in piccole nicchie e dall’accurato servizio di cortesia racchiuso in pochettes di cotone grezzo con il logo del Relais ricamato in filo d’argento. Uno spazio di charme è la “Sala dei Trofei” che, nella stagione invernale, ospita l’ottima colazione a base di dolci, salumi e formaggi. Appesa al soffitto fa bella mostra di se una filante canoa in legno che vinse il mondiale nel 1922, interamente restaurata e perfettamente funzionante. Potrebbe anche capitare di fare un giro sul lago su una imbarcazione di alta velocità insieme al padrone di casa, appassionato guidatore di Offshore. Da non perdere anche il giro in idrovolante, magnifico mezzo retrò per vedere dall’alto il panorama mozzafiato del Lago. Non dimenticatevi però, dell’ora del tè. Avrete da scegliere tra un’infinita varietà di gusti e di infusi, dai mille colori e profumi, racchiusi all’interno di romantici sacchettini di seta color avorio….. Infine, all’ora di cena fate due passi fino alla vicina Locanda del Cantiere, un suggestivo spazio ricavato appunto da un ex cantiere nautico, con ampie vetrate e pontile privato per chi arriva in barca. Il menù è aggiornato settimanalmente e propone ottimi piatti della tradizione, con un occhio di riguardo ai risotti, assolutamente da provare, accompagnati da una scelta di vini interessanti e di qualità.
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